|
|
|
|
|
¤
TEATRO |
|
|
¤
LO SPORT |
|
|
|
|
¤
DEDICHE |
|
|
|
| La
Terra di Piancastagnaio
E'
situata la terra di Piancastagnaio nella costa orientale
del Monte Amiata, sul declive appunto, o scesa, ove
termina una piccola pianura, che si stacca dall'ultimo
giro di detto Monte, e per il quale alla cima del
medesimo si ascende, pianoro coltivato con bellissimi
castagni, l'ombra dei quali, nel calore estivo, serve
a un grato e delizioso passeggio.
Il sito è tutto scoglioso, di figura rotonda,
sebbene irregolare, circondato e racchiuso da mura
castellane, ora in parte guaste o rovinate, l'aria
vi è salubre, e la sua campagna è di
media e adeguata fertilità a grani e a biade.
Gli abitatori sono nelle arti, nella mercatura e nella
coltura de' loro campi, industriosi, d'ingegno sottile,
di spirito vivace, pronti, arditi e parlatori. E'
divisa la Terra in tre Terzi o Terzieri, che il primo,
come più antico, si chiama tuttora il Castello,
il secondo Borgo e il terzo Voltaia, questi due ultimi
terzieri sono un'ampliazione fatta al primo vecchio
circuito, e con tal ordine nominati si leggono nel
più antico libro che si conservi in questa
comunità". (G.A. Pecci, Lo
Stato di Siena antico e moderno - 1765)
Successivamente ai tre terzieri si aggiunse un'altra
parte: lo Stretto, oggi chiamato Coro...
All'interno del paese si svilupparono nel medioevo
le vie, furono costruite le chiese con le varie Confraternite,
si costituirono Compagnie d'Armi e si formarono i
nuclei familiari.
"Negli anni 1646 erano nel Borgo fuochi 141 e
anime 571; nello Stretto fuochi 40 e anime 173; in
Voltaia fuochi 116 e anime 470; nel Castello fuochi
93 e anime 229: e così in tutto fuochi 390
e anime 1443. Nella Corte vi erano fuochi 47 e anime
241; ed oltre alla detta popolazione vi erano 8 famiglie
di Ebrei e anime 44".
-----------------------------------------
Se vi è un nome che abbia una etimologia ragionata
è senza dubbio quello dato alla Terra di Piancastagnaio,
poichè la parte superiore dove esiste l'antico
castello risiede sull'estremo lembo del pianoro che
serve di limite fra il terreno stratiforme del Preappennino
e le masse trachitiche cristalline del Montamiata;
nel quale pianoro, specialmente dalla parte di Piancastagnaio,
veggonsi i più maestosi castagni di questa
montagna, e dirò anche della Toscana.
Dissi l'antico castello situato in piano, poiché
questo solo è sull'orlo del pianoro a capo
di un'ampia strada pianeggiante che viene dalla chiesa
della Madonna di San Pietro
Ma le case sono quasi tutte edificate sul declive
della piaggia orientale, che dalla Rocca pittoresca
posta sul lembo incomincia a scendere verso la valle
del Paglia. (E. Repetti, Dizionario geografico
fisico e storico della Toscana - 1833)
|
|
|
|
|
|
|
|